I prezzi degli immobili di lusso durante la pandemia
La pandemia da coronavirus ha portato scompiglio nell’intero settore immobiliare, sebbene vi sia un comparto specifico del suddetto mercato che ha risentito marginalmente della crisi economica innescata dal Covid-19: si tratta degli alloggi di lusso.
In tal senso, i prezzi in Italia sono rimasti complessivamente stabili, con lievi flessioni per le città di Milano ( -0,4%) e Roma (-0,5%). Riduzioni più marcate si sono verificate a Torino (-0,7) e a Genova (-1,5%) mentre Firenze e Napoli hanno mantenuto uno scenario pressoché invariato.
I tempi medi di vendita (senza considerare il periodo relativo al lockdown) sono rimasti a loro volta stabili, e si attestano intorno ai 5 mesi per Milano, ai 6-8 mesi per Genova, ai 7 mesi per Torino, ai 7-8 mesi per le città di Firenze e Napoli, e ai 9 mesi per Roma. Gli sconti in sede di chiusura delle trattative corrispondono al 10% circa per Milano, Roma, Genova e Firenze. Risultano lievemente più bassi a Torino (7-8%) e più elevati a Napoli (13%).
A Milano, le zone di Brera e del Centro Storico si confermano tra le più dinamiche e ricercate con una domanda alta, ma stabile. Per quanto riguarda l’offerta, a eccezione della zona Palestro-Duse, la disponibilità di immobili è risultata in crescita.
A Roma, la domanda è risultata stabile, a eccezione delle zone di Salario Trieste e Trastevere, dove si è registrato un lieve aumento. Anche l’offerta è risultata complessivamente stabile, mentre i prezzi registrano una lieve flessione (-0,5%).
A Torino, la domanda di acquisto ha presentato andamenti differenti nelle diverse zone: in aumento a Crocetta, Piazza Gran Madre, Cit Turin e nelle aree limitrofe, stabile nel Quadrilatero, a via Pietro Micca, a piazza Solferino e alla Precollina. In calo, invece, la zona di Corso Massimo D’Azeglio. I tempi medi di vendita si sono attestati sui 7 mesi circa, con una scontistica media applicata in sede di chiusura della trattativa pari al 7%.
A Genova cresce la domanda nelle zone di Quinto, Quarto, Albaro e Carignano. Stabili, invece, i quartieri di Nervi, Centro e Castelletto. I prezzi sono, complessivamente, in lieve diminuzione (-1,5%), mentre i tempi medi di vendita si sono attestati sui 6-8 mesi, con una scontistica media applicata in sede di chiusura della trattativa pari al 10%.
A Firenze si è confermata una domanda di acquisto stabile per le zone di Lungarni, Piazzale Michelangelo (Bellosguardo, Volta e Salviatino), Viali e Prima Collina. In calo la domanda per il Centro storico, determinata da una riduzione della domanda straniera per acquisto con finalità di investimento, a seguito dell’emergenza Covid-19. Le zone più richieste attualmente sono Oltrarno – Porta Romana e Via Mazzini, con una maggiore richiesta per appartamenti nuovi/ristrutturati o in buono stato, all’interno di palazzi d’epoca o contesti prestigiosi.
A Napoli, nell’ambito dei quartieri più esclusivi, la domanda è stabile al Vomero e a Chiaia, in lieve calo a Posillipo. L’andamento dei prezzi risulta in generale stabile rispetto al semestre precedente, con lievi oscillazioni. I tempi medi di vendita si attestano sui 7,5 mesi, ma con differenze: siamo a 4-5 mesi per il Vomero e a 9 mesi per Chiaia e Posillipo. Gli sconti in fase di chiusura della trattativa dal prezzo richiesto sono intorno al 13%.
Andrea Lepone per Montanaro Group
