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Ristrutturazioni in cucina, gli errori da evitare

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Novembre 28, 2020
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Quando si provvede alla ristrutturazione di una cucina è necessario non commettere alcuni errori che potrebbero compromettere in modo significativo il risultato finale. Ad esempio, non bisogna mai affidarsi al “fai da te”, bensì investire nell’opinione di un professionista, di qualcuno che abbia le conoscenze adeguate per realizzare un progetto personalizzato e adattato alle esigenze individuali. Egli saprà consigliare il cliente in base al budget a disposizione, permettendogli di ottimizzare i costi e ridurre al minimo il margine di errore. D’altronde, il lavoro del professionista è coniugare funzionalità ed estetica, garantendo la riuscita di un progetto che si adatti completamente allo stile di vita e ai consumi di ciascuna famiglia. Altro errore da evitare, è quello di non tenere conto dell’importanza dei condotti durante l’allestimento della cucina. L’efficacia dell’aspirazione e della riduzione del rumore del dispositivo di aspirazione, infatti, dipende principalmente dal percorso e dalla lunghezza dell’uscita verso l’esterno. Per un’estrazione efficiente quindi, il sistema di condotti deve essere il più corto e rettilineo possibile. Inoltre, bisogna sempre conoscere le caratteristiche dei nuovi elettrodomestici che saranno installati all’interno della cucina ristrutturata, poiché molti di questi necessitano di griglie di ventilazione, fori da incasso, altezze minime della base, larghezza minima del mobile, installazioni idrauliche o elettriche e diametri di uscita per i fumi. Inoltre, gli elettrodomestici hanno sistemi innovativi che possono comportare alcuni errori. Ad esempio, non aggiungono uscite d’acqua per forni e frigoriferi, uscite d’acqua calda anche per la lavastoviglie, prese elettriche per i dissipatori, le piastre elettriche e le confezionatrici sottovuoto. Insomma, si tratta di dettagli essenziali che devono essere definiti prima di avviare il lavoro. Talvolta, anche questo è un errore comune, non vengono presi determinati accorgimenti e si perdono alcuni particolari relativi alla struttura architettonica della stanza. Spesso non vengono presi in considerazione elementi come l’altezza delle finestre, i controsoffitti, i battiscopa, le profondità delle pareti. Tutti elementi essenziali per realizzare un buon progetto di cucina. Frequentemente poi, viene dapprima eseguita la ristrutturazione, e solo successivamente ci si concentra su un’adeguata rivisitazione del design della cucina, il che causa molti problemi, legati principalmente ai costi esorbitanti delle modifiche da apportare. Per questo motivo, è importante che gli elementi strutturali della ristrutturazione siano ben integrati con il progetto definitivo. Se gli elementi strutturali vengono rialzati all’inizio del progetto, il cliente avrà la cucina di cui ha realmente bisogno. Un ultimo errore assolutamente da evitare; abbattere le pareti divisorie che separano la cucina dalle altre stanze della casa è una delle ristrutturazioni più ricorrenti per ampliare le cucine piccole e guadagnare spazio, tuttavia, possono insorgere diverse complicazioni. Questo perché molti clienti non progettano una zona idrica in un altro locale della casa, accorgimento che non deve mai mancare.

Andrea Lepone per Montanaro Group

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