Come abbassare la rata del mutuo(e non solo)
Ad appesantire la rata del mutuo spesso ci sono anche le politiche commerciali delle banche, con un accesso al credito più difficile. Tra le soluzioni a disposizione di tutti, al netto del vaglio dei requisiti da parte delle banche, c’è la rinegoziazione o surroga del mutuo, che consentono di rivedere le condizioni del finanziamento, compresa l’entità della rata.
Rinegoziare il mutuo con la propria banca, chiedendo di abbassarne la rata allungandone la durata può essere una soluzione per rendere la rata sostenibile già nel breve periodo; di contro, l’allungamento produce ulteriori interessi ed aumento del mutuo stesso.
Surrogare il mutuo significa stipulare un nuovo mutuo ad interessi più vantaggiosi con una diversa banca; ma, va fatta anche qui una dovuta precisazione, ossia, questa soluzione è in realtà l’accensione di un nuovo mutuo a tutti gli effetti; pertanto, la nuova banca dovrà valutare nuovamente l’immobile a cui si riferisce il mutuo.
Ci sono però altri mezzi di tutela in favore delle famiglie, ogni rapporto bancario, che sia un mutuo, un finanziamento, un conto corrente, leasing o derivato, ha infatti tutta una serie di anomalie che possono consentire di ricalcolare il saldo del rapporto. Tali analisi si attuano attraverso la redazione di una perizia econometrica per il calcolo dell’anatocismo, usura e altre voci indebite.
Cosa è e a cosa serve una perizia econometrica?
La perizia econometrica è una analisi che serve per rilevare l’entità reale del debito del cliente con la banca, per scoprire se le richieste da parte dell’istituto bancario siano legittime o meno. In particolare la perizia econometrica aiuta:
- a conoscere il reale saldo del rapporto oggetto di esame al netto degli indebiti applicati;
- a capire e quantificare le eventuali irregolarità applicate dalla banca sul vostro rapporto bancario;
- a individuare eventuale usura, anatocismo;
- a effettuare una trattativa saldo e stralcio con la banca;
- a effettuare un piano di rientro con la banca;
- a opporsi alle richieste stragiudiziali e giudiziali della banca;
- a evitare che la casa vada all’asta.

