Mutuo per la casa in costruzione: come funziona e come richiederlo
Il mutuo per la casa in costruzione, noto anche come mutuo edile, è la forma di finanziamento ideale per coloro che desiderano edificare un immobile da zero, oppure mutuo completamento costruzione, è divenuto sempre più popolare negli ultimi anni. Ma come funziona?
Cos’è il mutuo per la casa in costruzione
Di norma, il mutuo completamento costruzione viene erogato dalle banche fino all’80% del costo necessario per la costruzione o la ristrutturazione dell’immobile, allo scopo di fornire liquidità per il completamento dei lavori. La durata è variabile, mediamente di 30 anni, e le condizioni diverse rispetto a quelle di un classico mutuo ipotecario. Di seguito, tutte le informazioni utili.
Disponibile sia per i privati che le imprese, il mutuo edilizio presenta delle caratteristiche diverse rispetto ai finanziamenti destinati all’acquisto di una casa. In linea generale:
- si tratta di mutui di durata variabile, mediamente da 18 mesi ai 30 anni;
- l’erogazione del denaro non avviene completamente in un’unica volta, ma in più tranche, a seconda dello stato di avanzamento dei lavori (S.A.L);
- di norma, non viene concesso più dell’80% del costo per costruire l’immobile o, ancora, della spesa prevista per la ristrutturazione.
Come richiedere un mutuo edilizio
Come già accennato, il mutuo edilizio rappresenta una forma di finanziamento diversa da quello ipotecario, poiché la banca si trova in una situazione di rischio maggiore. In caso di costruzione da zero, l’istituto di credito non ha a disposizione un immobile che faccia da garanzia e, di per sé, i lavori in corso non sono una rassicurazione: la costruzione potrebbe bloccarsi in qualsiasi momento, per una lunga serie di ragioni. Nel caso della ristrutturazione, invece, la banca si ritrova con un immobile che acquisisce o perde valore con il passare del tempo, a seconda degli interventi condotti.
Per poter richiedere un mutuo per la casa in costruzione, è necessario raccogliere quanta più documentazione possibile affinché la banca possa esprimere una valutazione sulla fattibilità, sia del progetto che del finanziamento. Pertanto, è necessario procurarsi:
- il titolo di proprietà del terreno sul quale l’immobile verrà edificato;
- la mappa catastale del terreno;
- tutte le necessarie autorizzazioni urbanistiche ed edilizie;
- tutti i preventivi di spesa, forniti dalle imprese a cui ci si affida per la costruzione o la ristrutturazione dell’immobile;
- tutti i documenti necessari per attestare la propria stabilità reddituale;
- la documentazione S.A.L., ovvero sullo stato di avanzamento dei lavori.
Le garanzie sul mutuo per la casa in costruzione
Come facile intuire, produrre tutta la documentazione del caso potrebbe non essere sufficiente per ottenere l’approvazione di un mutuo edilizio. La banca potrebbe aver bisogno di alcune garanzie, per ridurre il rischio legato all’investimento.
Innanzitutto, è utile presentarsi alla richiesta con dei fondi già a propria disposizione. Non solo poiché il mutuo completamento costruzione non viene erogato più dell’80% del costo previsto per l’immobile, ma anche per abbassare la somma erogata, così da aumentare le possibilità che il finanziamento venga approvato.
Dopodiché, l’istituto di credito potrebbe richiedere:
- un impegno scritto che vincoli alla costruzione dell’immobile, se la richiesta del finanziamento comprende l’acquisto di un terreno edificabile;
- l’iscrizione a ipoteca del terreno sul quale si andrà a edificare, indipendentemente se l’acquisto di quest’ultimo sia antecedente o contestuale alla richiesta di erogazione del mutuo;
- la documentazione relativa alle fonti di reddito e alla stabilità economica, la storia creditizia del richiedente e, se necessario, soggetti terzi garanti.
Affinché il finanziamento venga erogato, vi è poi un elemento da non sottovalutare: il valore finale dell’immobile che si andrà a costruire dovrà essere superiore ai costi necessari per edificarlo.
