I tuoi risultati di ricerca

Comprare una casa versando un acconto maggiore sul mutuo: conviene davvero?

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Febbraio 26, 2024
0

Chi si sta preparando ad acquistare casa spesso arriva ad accumulare una somma consistente e ha davanti a sé una scelta: versare un acconto sul mutuo più elevato, riducendo il debito ipotecario complessivo, oppure investire parte di questo capitale e versare un acconto ridotto. Tradizionalmente la prima viene vista come una mossa prudente dal punto di vista finanziario, poiché riduce il debito totale e il costo degli interessi, e spesso comporta termini contrattuali più favorevoli. Tuttavia, in questo modo spesso si trascura il costo-opportunità di destinare solo una parte del capitale all’acconto sul mutuo e avere così, per esempio, a disposizione maggiore liquidità per far fronte ad eventuali emergenze.

Come scegliere allora l’acconto giusto?

Fermo restando che la rata del mutuo debba essere sempre finanziariamente sostenibile e in linea con situazione personale e obiettivi di vita di ciascuno, conservare una parte di capitale facilmente smobilizzabile in caso di necessità è fondamentale. Un’opzione percorribile potrebbe essere quella di investire in strumenti che danno valore alla liquidità con un’esposizione al rischio limitata.

Un esempio?    

  • Se si sceglie di dare un anticipo del 35% del valore complessivo dell’immobile, il tasso di interesse sul mutuo scenderà al 4,12%,
  • Se invece si sceglie di dare un anticipo del 20% del valore complessivo dell’immobile, il tasso sarà del 4,42%,

Ridurre l’acconto determina quindi un costo aggiuntivo in termini di interessi – in Italia parzialmente detraibili per l’acquisto della prima casa – pari a 39.000 euro.

Se però si scegliesse di versare un acconto del 20% e si decidesse di investire la differenza di 45.000 euro in un portafoglio di investimento diversificato, i ritorni attesi potrebbero risultare interessanti.

Come scegliere con gli occhi puntati al lungo termine?

La maggior parte di chi acquista casa è incline a massimizzare l’acconto sul mutuo, trascurando l’opportunità di investire, che è interessante soprattutto se si ha a disposizione un orizzonte di lungo termine per massimizzare i rendimenti. Nella scelta dell’acconto da versare, inoltre, è fondamentale ricordare che gli attuali tassi ipotecari elevati potrebbero diminuire in futuro, permettendo la rinegoziazione di termini contrattuali più favorevoli.

Inoltre, è sempre importante mantenere un approccio olistico alle proprie finanze, assicurandosi che le rate del mutuo siano gestibili nel tempo e considerando gli obiettivi futuri finanziari e di vita. Dal punto di vista fiscale, è bene ricordare che gli interessi ipotecari si possono detrarre dalle tasse, andando così a ridurre il costo netto del mutuo per chi lo sottoscrive. 

In conclusione, se da un lato versare un acconto maggiore può sembrare la scelta più sicura, bisogna ricordare che l’investimento anche solo di una parte del capitale può offrire benefici significativi nel tempo e rivolgersi a un consulente finanziario per una pianificazione personalizzata resta sicuramente la strada migliore per orientarsi.

lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

  • Ricerca Avanzata:

    Ricerca Avanzata
  • Tipologie Immobili:

  • Contatti:

    Via Val Trompia, 92/94, 00141 Roma RM || Piazza del Popolo 18, 00187 Roma RM || Piazza del Popolo 18, 00187 Roma RM

    06 94359133

    info@montanarogroup.it

Confronto immobili