Immobile ereditato e agevolazioni prima casa, cosa accade? I chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
Si mantiene o meno il diritto alle agevolazioni prima casa in caso si erediti un immobile?
L’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 277 ha affrontato la questione. L’Ente si è espresso circa la persistenza della possibilità di avvalersi dell’agevolazione prima casa in relazione alla stipula di un nuovo atto di acquisto agevolato, in caso di possidenza di altro immobile situato nello stesso Comune, anche nell’ eventualità quest’ultimo sia stato acquistato con le agevolazioni, ammesso che si proceda alla vendita entro l’anno dell’immobile precedentemente acquistato a titolo gratuito.
Dunque, il proprietario di un immobile ricevuto in eredità può beneficiare delle agevolazioni sull’acquito della prima casa, a patto che si impegni a rivendere l’immobile che già possiede entro l’anno.
La disposizione segue lo stesso criterio di quella relativa la persistenza in capo ad un soggetto del diritto di usufruire del bonus prima casa che consiste nel pagamento delle imposte ipotecaria e catastale in misura fissa (200 euro per ciascuna imposta, indipendentemente dal valore dell’immobile caduto in successione) nonostante sia titolare, nel Comune di residenza, di un altro immobile precedentemente acquistato con l’applicazione dei benefici.
In sintesi, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile avvalersi delle agevolazioni prima casa per la stipula di un nuovo atto di acquisto anche nell’eventualità si possegga un altro immobile situato nel medesimo Comune acquisito a titolo gratuito a seguito di successione, a patto che quest’ultimo sia venduto entro l’anno.
Montanaro Group

