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“PREZZO TRATTABILE”

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Ottobre 2, 2021
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Molto spesso sugli annunci immobiliari compare una postilla recante la dicitura “prezzo trattabile”. Quest’ultima a volte rischia di rappresentare un invito dubbio, perché potrebbe far scaturire nel potenziale acquirente la tentazione di avanzare offerte poco aderenti a quello che è il reale valore dell’immobile.

Aggiungere un 20% di margine extra rispetto al costo stimato dalla valutazione può essere un azzardo che rende più difficile la vendita. In particolare, metterebbe in competizione l’immobile con soluzioni più ampie o meglio posizionate. Per questo motivo, trovare un acquirente in tal caso potrebbe rappresentare una vera e propria impresa.

Spesso e volentieri una delle prime domande che l’acquirente pone, fa riferimento proprio alla trattabilità del prezzo di acquisto. Molte volte fanno questa domanda senza nemmeno aver visto l’immobile.

Ma perché ci viene posta questa domanda? 

Ci viene posta questa domanda per vari motivi, ma soprattutto perché siamo stati abituati (e non solo per quanto riguarda l’acquisto di un appartamento ma anche per altro) che il prezzo che ci viene prospettato è sempre maggiore almeno di un 10% di ciò che realmente vale e dunque, si ha la possibilità di poter trattare e farlo scendere al prezzo che noi pensiamo sia giusto. 

Questo ragionamento può essere anche corretto ma avviene solo nel momento in cui si prendono degli accordi in precedenza con la proprietà e quindi il prezzo che si legge ha un piccolo margine di trattativa, ma questo non vuol dire che ogni immobile che noi vediamo ha la trattabilità e soprattutto non esiste nessuna regola che impone una trattativa a ribasso almeno del 10%. 

Come accennato sopra spesso viene posta questa domanda ancor prima di vedere l’appartamento, propio perché ci siamo convinti che sia il prezzo e soprattutto l’immobile a doversi adattare anche se non rientra in ciò che realmente cerchiamo. 

Ma anche i proprietari hanno le loro piccole colpe, memori dell’acquisto degli anni precedenti avvenuto da parte loro con prezzi ad oggi non più reali, non vogliono arrendersi alla realtà dei nuovi prezzi del mercato immobiliare e quindi decidono di voler partire da un prezzo maggiore. 

L’ideale per poter spezzare questo circolo vizioso sarebbe che i proprietari accettino la realtà e si fidino della valutazione del professionista (se pur non sempre piacevole) che conosce l’andamento del mercato e darà un prezzo reale di ciò che si può ottenere, cosi facendo anche la domanda della trattabilità andrà sparendo perché il compratore capirà di non aver margine e che quello è prezzo reale e non trattabile dell’immobile.

Montanaro Group

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