I tuoi risultati di ricerca

Le famiglie investono ancora nel mattone in Europa? La fotografia della Bce

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Settembre 7, 2023
0

In un contesto di inflazione elevata e tassi di interesse alle stelle, che stanno pesando sui prestiti e le rate dei mutui da pagare alle banche, la percezione delle famiglie della zona euro riguardo al residenziale come un buon investimento si è deteriorata. A fotografare la situazione ci ha pensato un report della Bce sulle aspettative dei consumatori, analizzati nel bollettino economico di agosto.

Il report sulle aspettative dei consumatori della Bce ha chiesto alle famiglie europee se ritengono che l’acquisto di un immobile nel loro quartiere oggi sia un buono o un cattivo investimento. Questa percezione è influenzata da diversi fattori e in modo diverso a seconda delle caratteristiche demografiche ed economiche di ciascuna famiglia.

La verità è che contro ogni previsione, e all’indomani della pandemia, lo scoppio della guerra in Ucraina ha cambiato nuovamente lo scenario economico. L’inflazione è salita alle stelle, così come i tassi di interesse (fino ad allora in territorio negativo da un decennio). E per portare l’inflazione al 2%, la Banca Centrale Europea sta alzando i tassi mese dopo mese, e intende continuare a farlo. In reazione a questi aumenti crescono i tassi di interesse sui mutui immobiliari, sia quelli variabili che fissi, ponendo sempre più difficoltà alle famiglie con le rate della casa da pagare in banca.

Tassi di interesse e inflazione rendono il mattone meno attraente

Le aspettative delle famiglie sui tassi più alti per i mutui, di una maggiore inflazione e di una minore crescita economica “hanno pesato molto” sulla loro percezione dell’edilizia abitativa come un buon investimento a partire dalla metà del 2021.

“Questo indicatore è diminuito drasticamente nel 2022, ma dalla fine del 2022 si è stabilizzato, in linea con la percentuale reale di famiglie che considerano l’abitazione un buon investimento.

Osservando le diverse caratteristiche degli aggregati dell’indagine, la Bce ha registrato variazioni nella percezione dell’attrattiva dell’edilizia abitativa come investimento tra gruppi specifici. In media, i consumatori più anziani e gli uomini segnalano una maggiore disponibilità a investire nell’edilizia abitativa rispetto ai consumatori più giovani e alle donne.

La verità è che le sfide abitative per le nuove generazioni sono sempre più grandi, e i sentimenti di insicurezza riguardo al futuro e l’incapacità di pianificare la vita sono sempre più comuni anche tra i giovani italiani. Non sorprende, quindi, che i giovani siano più pessimisti quando si tratta di investire in una casa. 

Scorrendo l’analisi della Bce, si può anche vedere, senza alcuna sorpresa, che i proprietari e coloro che affermano di essere più istruiti dal punto di vista finanziario sono anche più propensi a considerare l’abitazione come un buon investimento rispetto alle famiglie che non lo fanno.

Sebbene queste caratteristiche possano influenzare di per sé la percezione degliinvestimenti immobiliari da parte delle famiglie, anche le differenze nelle caratteristiche economiche tra i segmenti familiari possono svolgere un ruolo importante. I dati sul reddito familiare, sullo stato occupazionale, sulla disponibilità di liquidità, sulla situazione finanziaria percepita e sulle difficoltà di accesso al credito mostrano che le famiglie finanziariamente più forti sono in genere più propense a credere che l’abitazione sia un buon investimento. Gli investimenti nell’edilizia abitativa sono associati a un orizzonte a lungo termine in termini di spese e possibili prestiti, quindi le famiglie devono avere una visione dei futuri sviluppi economici.

lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

  • Ricerca Avanzata:

    Ricerca Avanzata
  • Tipologie Immobili:

  • Contatti:

    Via Val Trompia, 92/94, 00141 Roma RM || Piazza del Popolo 18, 00187 Roma RM || Piazza del Popolo 18, 00187 Roma RM

    06 94359133

    info@montanarogroup.it

Confronto immobili