Liberatoria condominiale: tutto quello che c’è da sapere
La liberatoria condominiale, è un documento che serve a fornire una certificazione della situazione debitoria e creditoria di un condomino, attestando l’assenza o la presenza di debiti al momento del rilascio.
Questa documentazione può includere anche informazioni riguardanti eventuali controversie legali in corso o sospese, fornendo così una visione completa sullo stato finanziario e legale dell’immobile.
Chi compra e chi vende sono solidalmente responsabili dei costi condominiali dell’anno in corso e del precedente, quindi l’acquirente potrebbe dover pagare tali spese per conto dell’ex proprietario di casa e successivamente richiedere il rimborso.
Chi deve chiedere la liberatoria
Per legge, far redigere la liberatoria di condominio non è obbligatorio, ma è altamente consigliabile richiederla durante i processi di vendita immobiliare. Tuttavia, può anche essere richiesta indipendentemente dal trasferimento della proprietà, con lo scopo di verificare la regolarità dei pagamenti. In particolare, durante un rogito notarile di compravendita o qualsiasi trasferimento di diritti reali.
Una volta ottenuta, il venditore consegnerà l’attestazione originale all’acquirente, che a sua volta la fornirà al notaio rogante.
L’attestazione dell’amministratore di condominio deve contenere informazioni dettagliate non solo sui pagamenti condominiali, ma anche sulle eventuali controversie in corso.
Come richiedere la liberatoria condominiale
Questa richiesta deve essere presentata per iscritto, esplicitando chiaramente le ragioni per cui è necessario ottenere il documento.
L’amministratore, una volta ricevuta la richiesta, ha l’obbligo di effettuare una verifica accurata della situazione contabile del condomino, controllando i debiti e i crediti relativi all’anno in corso e ai dodici mesi precedenti. È fondamentale, inoltre, che il condomino richiedente si assicuri che tutti i pagamenti siano aggiornati e che non vi siano controversie in sospeso, in quanto queste informazioni saranno incluse nella liberatoria.



