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Edilizia libera, quali interventi è possibile fare senza permesso?

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Maggio 12, 2021
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Rientrano negli interventi di edilizia libera tutte quelle opere e quei lavori per i quali non è necessario richiedere alcuna autorizzazione o titolo abilitativo al Comune né abbisognano di pratiche burocratiche.

L’elenco delle opere che non necessitano di un titolo abilitativo (Scia, Cila o permesso di costruzione) è contenuto nel DM Trasporti 2 Marzo 2018, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2018. Si tratta di un provvedimento applicativo dell’articolo 1, comma 2, del Dlgs 222/2016 che verte a dare omogeneità al territorio nazionale prevedendo un Glossario unico che contiene le categorie di intervento e le relative abilitazioni necessarie per compierle.

Sono ben 58 le opere che non necessitano di titolo abilitativo anche se restano i vincoli delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, e infine delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio.

Vediamo nel dettaglio quali sono le opere rientranti nell’edilizia libera, divise in 10 macro-categorie.

Lavori di manutenzione ordinaria tra i quali rientrano il rifacimento della pavimentazione, degli intonaci, degli infissi, dei parapetti, delle inferriate e delle ringhiere, degli impianti elettrici, di illuminazione, per la distribuzione e utilizzazione del gas come anche di quello di climatizzazione, gli intonaci interni sede esterni, i controsoffitti, gli interventi sulla rete fognaria eccetera.

Eliminazione di barriere architettoniche quali l’installazione, riparazione, sostituzione, messa a norma di ascensori, montacarichi, servoscala come anche l’nstallazione, riparazione, sostituzione di rampe, apparecchi sanitari o igienici e dispositivi sensoriali.

Attivà di ricerca nel sottosuolo ossia quelle opere temporanee per attività di ricerca che vertono alla conoscenza delle caratteristiche del terreno, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree che non siano limitrofe ai centri abitati.

Movimento terra pertinente all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali tra i quali rientrano gli interventi su impianti idraulici agrari.

Realizzazione di serre connesse all’attività agricola a patto che abbiano carattere di stagionalità e siano rimovibili.

Pavimentazioni esterne ovvero la realizzazione, la sostituzione, la riparazione e il rifacimento di opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, comprese le intercapedini, i locali tombati, le vasche di raccolta delle acque.

Fotovoltaico, solare, microeolico rientrano anch’essi nell’edilizia libera. Si può infatti procedere liberamente all’ installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di pannelli solari, impianti fotovoltaici e di generatori microeolici.

Giochi e arredi per esterni sono anch’essi consentiti. Non c’è alcuna necessità di titoli abilitativi per l’istallazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di arredi da giardino, gazebi, pergolati, giochi per bambini, ripostigli o capanni per gli attrezzi, tende, elementi divisori a patto che non siano in muratura.

Roulotte, camper, casa mobile possono essere collocati in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti previa autorizzazione sotto il profilo urbanistico e paesaggistico qualora fosse previsto dalle normative regionali concernenti il settore.

Opere temporaneee quali tecnostrutture, gazebo, elementi espositivi di varia natura che soddisfano esigenze contingenti e che devono essere rimosse, cessata tale esigenza, entro novanta giorni.

Per un approfondimento e/o per consultare la lista completa delle opere rientranti nella fattispecie di edilizia libera si fa rimando alla normativa di riferimento.

Montanaro Group

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