Acquisto prima casa avendone già una: quando è possibile e come fare?
È possibile procedere all’acquisto di una prima casa, avendone già una di proprietà?
In questo caso, si intende invece acquistare una nuova abitazione approfittando delle agevolazioni fiscali previste per la prima casa, vendendo quella già in possesso.
Una simile possibilità è prevista quando l’abitazione già esistente non è stata acquistata fruendo di agevolazioni e, fatto non meno importante, quando il nuovo immobile si trova in un comune diverso rispetto a quello originario.
Ma quando è possibile approfittare di questa possibilità? A stabilirlo sono due condizioni abbastanza specifiche:
- l’acquisto di un immobile in un comune diverso rispetto all’abitazione già esistente, sempre che la precedente casa sia stata acquistata senza fruire di agevolazioni fiscali;
- vendendo il vecchio immobile entro 12 mesi dal rogito della nuova casa, anche quando già si è usufruito delle agevolazioni fiscali previste per legge.
Di quali agevolazioni fiscali si può approfittare?
Innanzitutto, sono previste delle agevolazioni per l’acquisto di una prima casa da un privato:
- la riduzione dell’imposta di registro dal 9 al 2%;
- l’introduzione di una quota fissa per l’imposta ipotecaria e l’imposta di registro, pari a 50 euro ciascuna.
Simili sostegni fiscali sono previsti anche quando l’acquisto viene finalizzato direttamente con il costruttore:
- la riduzione dell’IVA dal 10 al 4%;
- una quota fissa per le imposte di registro, ipotecaria e catastale, pari a 200 euro ciascuna.
Per poterne usufruire è però necessario che si stabilisca la propria residenza nel comune dove sorge l’immobile entro 18 mesi dal rogito. Inoltre, la casa non deve appartenere a categorie di lusso e, se si possiede un altro immobile, quest’ultimo dovrà essere venduto entro 12 mesi.
Come acquistare una prima casa avendone già una: i casi più comuni
E’ possibile usufruire delle agevolazioni sulla prima casa anche quando già si possiede un immobile, purché non si siano goduti bonus per l’acquisto della vecchia abitazione o, ancora, ci si impegni a venderla entro 12 mesi dalla firma del nuovo rogito.
Immobile ricevuto per successione o donazione
Sarà pertanto possibile godere delle agevolazioni sulla prima casa:
- se la nuova casa viene ereditata, e si trova nello stesso comune di quella già esistente, purché entro 12 mesi si provveda a vendere il vecchio immobile;
- se l’immobile arriva per donazione, è possibile approfittare dei bonus fiscali se non si possiedono altri immobili nello stesso comune .
Acquisto prima casa in caso di separazione o divorzio
Una situazione sempre più comune è quella degli ex coniugi che, dopo un atto di separazione o di divorzio, vogliono acquistare una prima casa già possedendo un immobile.In questo caso, può usufruire delle agevolazioni fiscali l’ex coniuge che, ormai lontano dall’abitazione principale, si trova a dover corrispondere un affitto altrove.
Coniugi che risiedono in comuni diversi
Infine, per quanto non si tratti di un’evenienza particolarmente diffusa, può capitare che due coniugi si ritrovino a vivere per la gran parte dell’anno in due comuni diversi, per questioni lavorative.
Qualora fra i coniugi stessi vi fosse un regime di comunione dei beni, entrambi potranno godere del regime agevolato per l’acquisto di un’abitazione ciascuno.
Quante volte si può usufruire delle agevolazioni prima casa?
In assenza di una delle condizioni già specificate nei precedenti paragrafi, è possibile fruire dei bonus una sola volta, sull’acquisto dell’abitazione principale.



