Domanda immobiliare: cosa è cambiato a Roma dal pre-pandemia ad oggi?
A Roma come in altre città italiane si riscontra una generale tendenza a ricercare immobili di metratura più ampia, che abbiano almeno un locale in più rispetto a quelli maggiormente domandati nella fase pre-pandemica.
Sembrano essere mutate le esigenze abitative, è invalsa la necessità di avere immobili di più ampio respiro; una esigenza con buona probabilità indotta dalla recente esperienza di “reclusione” domestica.
A Roma, in 52 quartieri su 121 complessivi la ricerca verte su immobili che hanno almeno un locale in più, in 33 il taglio ricercato è diminuito e in 36 è rimasto invariato.
La tipologia di immobile più richiesta è il trilocale, sono pochi i quartieri in cui risulta essere il monolocale la tipologia immobiliare più desiderata nel primo trimestre 2021.
Ma quali sono i quartieri maggiormente ambiti dai romani?
Al primo posto troviamo il centro storico, seguito in seconda posizione dal quartiere Talenti-Monte Sacro-Conca D’Oro. Sul podio, in terza posizione, troviamo Prati-Borgo-Mazzini-Delle Vittorie.
Perdono una posizione Monteverde-Gianicolense scendendo al quarto posto. In quinta posizione Re di Roma-San Giovanni, che sale di ben 4 posizioni con un aumento delle ricerche del +22%. Al sesto posto Cinecittà-Quadraro, che scende di 3 posizioni. A crescere invece Anagnina-Romanina-Tor Vergata, al settimo posto in classifica e in salita di 3 posizioni, e Bologna-Policlinico che sale addirittura dalla ventunesima alla quarta posizione. Salario-Trieste, al nono posto, resta sostanzialmente stabile, perdendo una posizione in classifica. Eur-Torrino-Tintoretto è al decimo posto e scende di quattro posizioni.
La top ten resta sostanzialmente invariata con l’eccezione di Battistini-Torrevecchia che conosce una sostanziale riduzione della domanda scendendo dalla settima alla diciannovesima posizione.
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