Bonus facciate, le ultime novità.
Il bonus Facciata si tratta di un’agevolazione fiscale introdotta dalla legge di Bilancio: a fine Agosto l’ENEA ha pubblicato un nuovo Vademecum.
E’ un bonus finalizzato alla riqualificazione dell’involucro esterno degli edifici, incentivando gli interventi attraverso unrecupero del 90% di detrazione d’imposta lorda.
Per accedere a tali benefici è necessario realizzare interventi di recupero o restauro sulle facciate esterne di un edificio inclusa la semplice pulitura e tinteggiatura oppure interventi sulle facciate influenti dal punto di vista termico o che coinvolgano oltre il 10% dell’edificio; inoltre anche gronde pluviali, parapetti e cornici possono beneficiare della detrazioni, inglobando nelle spese tutti i lavori correlati necessari per eseguire tali lavori.
Il bonus facciate è dedicato a tutti coloro che possiedono l’immobile come proprietari o con altro titolo idonei al momento dell’inizio dei lavori e che sostengono le spese ammesse all’agevolazione.
Non tutti gli edifici sul territorio nazionale e non tutti gli interventi possono accedere al bonus.
Gli edifici che vi possono accedere, devono trovarsi in zone territoriali omogenee del Comune classificate come A (centri storici) e B (tutta la parte edificata delle città al di fuori del centro storico).
Gli interventi che non sono ammessi riguardano le facciate interne dell’edificio, se non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico, e quindi cortili, giardini se visibili solo internamente.
Sono comprese nella nuova agevolazione fiscale anche le spese correlate, dall’installazione dei ponteggi allo smaltimento dei materiali, dall’Iva all’imposta di bollo e la tassa per l’occupazione del suolo pubblico.
L’agevolazione riguarda, in pratica, tutti i lavori effettuati sull’esterno visibile dell’edifici.
A differenza di altri benefici, non è consentito cedere il credito né richiedere lo sconto in fattura al fornitore che esegue gli interventi.
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