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Come e quando è possibile sospendere il contratto di locazione?

Pubblicato da MontanaroGroup sopra Luglio 25, 2025
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Sopraggiunti motivi di forza maggiore o un immobile che, nel corso del tempo, è diventato inutilizzabile sono dei validi motivi per chiedere la sospensione del contratto di locazione. La richiesta può essere avanzata solo a fronte di circostanze specifiche e ben definite.

L’inquilino, ad ogni modo, non può smettere di pagare l’affitto unilateralmente: è sempre necessario sottoscrivere un nuovo accordo con il proprietario dell’immobile. In caso contrario si rischiano degli spiacevoli procedimenti legali

Come sospendere un contratto di locazione

Il proprietario e l’inquilino hanno la possibilità di sospendere il contratto di affitto, ma è sempre necessario redigere un accordo scritto, nel quale devono essere riportate, in modo dettagliato, le motivazioni che hanno portato alla sospensione e il periodo nel quale le modifiche hanno valore. Deve essere indicato il nuovo importo del canone concordato – anche quando le parti dovessero decidere che non è dovuto – ed eventuali altre clausole che sono state concordate.

La sospensione del contratto di locazione deve essere obbligatoriamente comunicata all’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello RLI.

Ma cosa significa, ai fini pratici, sospendere il contratto di affitto? Molto semplicemente siamo davanti ad una sospensione temporanea degli accordi tra le parti, senza che il contratto venga annullato in modo definitivo. Nel periodo della sospensione le parti concordano lo stop a certe obbligazioni, tra le quali ci possono essere il pagamento del canone o la messa a disposizione dell’immobile stesso

Quando si può interrompere un contratto di affitto?

Il contratto di locazione può essere sospeso nel momento in cui dovessero sopraggiungere delle situazioni non previste nel momento della sua sottoscrizione. Questo avviene quando il proprietario o l’inquilino si dovessero trovare nella situazione di non essere in grado di adempiere agli obblighi contrattuali per un determinato periodo di tempo.

La nuova situazione che si è venuta a definire può essere determinata da:

  • delle cause di forza maggiore;
  • delle emergenze nazionali;
  • un accordo tra le parti.

È importante sottolineare che la sospensione del contratto di affitto si può realizzare solo e soltanto quando si verificano delle specifiche ipotesi, tra le quali ci sono:

  • un accordo tra le parti;
  • l’immobile non può più essere utilizzato

Cosa non è permesso fare

Quando si vuole procedere con la sospensione di un contratto locazione commerciale o ad uso abitativo non è possibile:

  • bloccare unilateralmente il pagamento del canone di affitto. Prima di smettere di pagare, l’inquilino deve raggiungere un accordo con il proprietario o avere una ragione valida;
  • non è possibile recedere anticipatamente senza preavviso. È possibile farlo, ma è necessario rispettare i termini di preavviso e continuare a versare il canone di locazione fino alla scadenza del contratto.

 

 

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