DEF 15 APRILE: Bonus fiscali in arrivo
Il DEF approvato lo scorso 15 aprile dal Consiglio dei Ministri introduce importanti novità per quanto riguarda l’acquisto della prima casa da parte dei giovani. Il Documento di Economia e Finanza prevede, infatti, attraverso uno scostamento di bilancio di 40 miliardi di Euro chiesto dal Governo al Parlamento, un nuovo bonus riservato ai giovani che vogliono acquistare casa con un mutuo.
La misura destinata dunque elettivamente ai giovani, fa previsione di un bonus che consisterà in uno sgravio fiscale sull’accensione di ogni nuovo mutuo, che sia destinato all’acquisto della prima casa. Il testo del Decreto Sostegni bis dovrà specificare in maniera dettagliata lo sconto che spetterà ad ogni singolo richiedente e dovrà fornire i requisiti per l’accesso.
Tra le novità in arrivo ci sarebbe anche la volontà di aumentare la percentuale di detraibilità sugli interessi passivi del mutuo attualmente fissato al 19% della quota Irpef per un totale di 4.000 euro annui.
L’arrivo del Decreto Sostegni bis è previsto, al più tardi, per l’inizio di maggio. Per avere un quadro dettagliato delle misure messe in campo e per conoscere tutte le novità di questo bonus mutuo prima casa è necessario attendere. Nel frattempo giova ricordare che, per quanti volessero acquistare la prima abitazione, sono comunque previste alcune agevolazioni fiscali. Tra queste ci sono uno sconto sulle imposte dovute, nel caso in cui si rispettino alcuni requisiti.
Volendoli ribadire per fornire un quadro sintetico, innanzitutto quanti si accingono ad effettuare l’acquisto della prima casa hanno la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali che prevedono il pagamento di Iva, imposta ipotecaria e catastale e imposta di registro in forma ridotta.
Nel caso di acquisto dell’immobile da privato, l’imposta di registro passa dal 9 al 2%. Il valore di questa tassa deve essere calcolato sul valore catastale dell’immobile. Hanno, invece, un importo fisso – pari a 50 euro – l’imposta ipotecarie e quella catastale.
Nel caso in cui l’immobile sia acquistato da un’impresa l’imposta dovuta sarà pari al 4% e non al 10%. Saranno pari a 200 euro ciascuna l’imposta di registro, ipotecaria e catastale.
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